Lo psicologo sbarca a scuola. Da mercoledì 28 maggio parte AscolataMi, il nuovo servizio di supporto psicologico messo in campo dal Ministero dell’istruzione e del merito, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, a disposizione dei ragazzi dell'ultimo anno delle medie e i primi due anni delle superiori, anni cruciali per l'adolescenza.

Il progetto è nato per offrire ai ragazzi un servizio di ascolto e consulenza, non terapeutica, per affrontare situazioni di fragilità e vulnerabilità che possono manifestarsi nell'età adolescenziale, in un’ottica di prevenzione dei fattori di rischio o di situazioni di disagio che spesso ostacolano i processi e la partecipazione alla vita scolastica. “Con uno stanziamento, dal 2026, di oltre 18 milioni di euro, abbiamo ulteriormente rafforzato le misure che pongono al centro della nostra attenzione la persona dello studente per aiutare ogni giovane a superare eventuali ostacoli e fragilità e poter così esprimere al meglio le proprie potenzialità. Si tratta di una iniziativa importante per la effettiva realizzazione del diritto allo studio”, sottolinea il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara.

Ma come funziona il servizio?