L’Antitrust italiano avvia un’istruttoria contro Easyjet.
La compagnia aerea, secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), non renderebbe abbastanza chiaro il prezzo di acquisto di bagagli e attrezzatura sportiva in stiva sul sito web e sull’app.
L’avvio dell’istruttoria segue una moral suasion alla quale easyJet non si sarebbe conformata.
La nuova procedura arriva dopo la multa da 2,8 milioni di euro che Easyjet ha ricevuto nel 2025 per i voli cancellati senza rimborso ai passeggeri nel periodo della pandemia.
L’istruttoria Antitrust sui bagagli in stiva La società, «avrebbe strutturato la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l’acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato», scrive l’Agcm.











