L"Antitrust italiano ha avviato un"istruttoria contro Easyjet.
La compagnia aerea, secondo l"Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), non renderebbe abbastanza chiaro il prezzo di acquisto di bagagli e attrezzatura sportiva in stiva sul suo sito web e sull"applicazione.
L"avvio dell"istruttoria segue una moral suasion alla quale Easyjet non si sarebbe conformata.
La nuova procedura è arrivata dopo la multa da 2,8 milioni di euro che Easyjet ha ricevuto nel 2021 per i voli cancellati senza rimborso ai passeggeri nel periodo della pandemia.La società «avrebbe strutturato la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l"acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato», ha scritto l"Agcm.
Di conseguenza «il consumatore sarebbe indotto in errore sull"effettivo prezzo del sevizio per ciascuna tratta di viaggio e, nel caso voglia acquistare il servizio accessorio per una sola delle tratte, dovrebbe attivarsi per superare la scelta di default operata da Easyjet, interrompendo la procedura di prenotazione online».











