I consiglieri regionali Pietro Macconi e Luca Daniel Ferrazzi lasciano i rispettivi schieramenti politici per costituire la componente ufficiale di Futuro Nazionale al Pirellone: il movimento del generale Vannacci fa proseliti in vista della costituente di giugno. Continua la campagna acquisti di Roberto Vannacci. Mentre gli altri partiti fanno la conta dei voti raccolti alle amministrative, il generale, che ha rimandato qualsiasi impegno elettorale all’anno venturo, si dedica a puntellare il proprio movimento. Il primo botto di mercato è stato quello dell’ormai ex leghista Laura Ravetto. Ora la testa è alla Lombardia, dove peraltro la deputata cuneese s’è conquistata il seggio alle ultime politiche. E oggi verrà ufficializzata la nascita del partito in Consiglio regionale, grazie all’adesione di due consiglieri di lungo corso della destra milanese: il bergamasco Pietro Macconi, eletto nelle fila di Fratelli d’Italia, e il varesino Luca Daniel Ferrazzi, attuale leader del Gruppo Misto. CONTINUA LA CAMPAGNA ACQUISTI DI VANNACCI L’imperativo tra le fila dei futuristi è quello di strutturarsi quanto più possibile in vista del 13 e 14 giugno, date in cui è convocata a Roma l’assemblea costituente di Futuro Nazionale. L’attenzione per il momento sembra concentrata sull’espansione al Nord. Nelle scorse settimane al movimento s’era unito anche Massimiliano Bastoni, ex esponente della Lega poi transitato in Forza Italia Milano, e a Bresso della consigliera comunale Cheyenne Pagano insieme al padre Mario Pagano, ex vicesegretario cittadino forzista. Intanto al Pirellone Vannacci potrà contare su due nuovi adepti, Luca Daniel Ferrazzi e Pietro Macconi. Entrambi formatisi tra le fila di An, il primo nel tempo ha sostenuto a livello locale Roberto Maroni e Letizia Moratti, l’ex sindaca meneghina che ora sbarra la strada a intese tra Forza Italia e Futuro Nazionale. L’altro, ex alpino e parà come il generale, invece è considerato vicino all’area di Romano La Russa. CHI È LUCA DANIELE FERRAZZI Luca Daniel Ferrazzi è nato nel 1968 a Gallarate. Tributarista, socio di uno studio di consulenza amministrativa e contabile nella sua città natale, è attivo in politica fin dagli anni Novanta nelle fila della destra. Ha guidato la federazione provinciale di Alleanza Nazionale a Varese come presidente dal 1995 al 2009, facendo anche parte della segreteria regionale e dell’assemblea nazionale del partito. L’esordio al Consiglio regionale lombardo avviene nel 1995 nella sesta legislatura, poi la riconferma nella settima e nell’ottava legislatura sempre sotto il simbolo di AN. Proprio in quest’ultimo mandato compie un significativo salto di carriera nella giunta regionale, ricoprendo il ruolo di assessore all’Agricoltura dal 2008 al 2010. Nel 2013 torna al Pirellone nella decima legislatura con la Lista Maroni Presidente, durante la quale viene nominato presidente della Settima Commissione permanente Cultura, Istruzione, Formazione, Comunicazione e Sport. Nel 2023 ottiene il seggio per la quinta volta (dodicesima legislatura) nella lista Lombardia Migliore a sostegno di Letizia Moratti. Dopo l’uscita dal gruppo morattiano, assume nel luglio 2024 la presidenza del Gruppo Misto, ruolo ricoperto fino all’attuale passaggio all’organizzazione politica di Roberto Vannacci. CHI È PIETRO MACCONI Macconi, classe ’49, viene da Costa Valle Imagna e nel bergamasco ha costruito la propria carriera professionale e politica. Ex alpino e parà, nel 1977 ha avviato un’attività imprenditoriale nel settore tessile a Grassobbio, specializzandosi nella produzione e nell’esportazione di filati. Il debutto in politica risale al 1976 come cofondatore dell’associazione civico-culturale Alleanza Cattolica, seguita da una lunga militanza nel Movimento Sociale Italiano. La sua esperienza al Pirellone comincia nel 1995, quando viene eletto consigliere regionale nella sesta legislatura con Alleanza Nazionale. Viene riconfermato per tre mandati consecutivi (sesta, settima e ottava legislatura) e nel 1999 assume la carica di presidente provinciale di Alleanza Nazionale a Bergamo. Durante l’ottava legislatura è presidente della Terza Commissione permanente Sanità e Assistenza. Poi si allontana dalla politica attiva, quando AN confluisce nel Popolo della Libertà. Tornerà in Consiglio regionale nel 2023 con Fratelli d’Italia, sostenuto dalle preferenze del movimento antiabortista Pro Vita e Famiglia.
Regione Lombardia, arriva Vannacci: chi sono i due consiglieri passati a Futuro Nazionale - Policy Maker
Vannacci accoglie due nuovi adepti in Lombardia: ecco chi sono Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, i neoacquisti di Futuro Nazionale al Pirellone












