Emerald Fennell ha confessato il rimpianto per aver eliminato la scena in cui la protagonista le mostrava... come dovevano essere

Nella mente di Emerald Fennell (la provocatoria regista premio Oscar già dietro il fenomeno Saltburn) l’adattamento cinematografico di Cime Tempestose doveva scrollarsi di dosso ogni patina zuccherosa. Nelle brughiere dello Yorkshire, il vento selvaggio che sferza i sentimenti primordiali di Heathcliff e Catherine, simboleggia la sensualità indomabile che squarcia il romanticismo da cartolina.

Eppure, un piccolo frammento di verità storica – e corporea – è rimasto intrappolato in sala di montaggio. Lasciando dietro di sé un pizzico di amaro rimpianto.

La scena tagliata di Margot Robbie con le ascelle non depilate

Durante un recente talk al Hay Festival in Galles, la regista ha confessato il suo rimorso estetico. Aver tagliato una scena in cui la protagonista Cathy/Margot Robbie, mostrava liberamente le ascelle non depilate. Una scelta che per Fennell non era una provocazione gratuita, ma un tassello fondamentale di realismo storico. L’ossessione del cinema contemporaneo per i corpi femminili perfettamente levigati anche nei drammi in costume, infatti, finisce spesso per proiettare standard di bellezza odierni su epoche che non possedevano i medesimi strumenti. Trasformando le eroine dell’Ottocento, in creature lisce e storicamente inverosimili.