Cambia la regina, ma l’Italia continua a essere protagonista. La nuova edizione 2026 di “The World’s 50 Best Beaches”, la classifica internazionale elaborata da oltre mille esperti e professionisti del turismo balneare, incorona Entalula Beach, nelle Filippine, come spiaggia più bella del pianeta. Dopo il trionfo del 2025, la Sardegna non esce però di scena. Cala Goloritzé, vincitrice dello scorso anno, entra infatti nella speciale hall of fame “Best of the Best”, riservata alle ex numero uno della classifica.

La top ten mondiale 2026 L’edizione 2026 premia soprattutto spiagge remote, incontaminate e difficili da raggiungere, spesso accessibili soltanto via mare o attraverso sentieri naturalistici.Dietro la vincitrice filippina si piazza Fteri Beach, in Grecia, seguita dall’australiana Wharton Beach. Madagascar e Fiji completano invece la top five.Ecco le prime dieci spiagge del mondo secondo il ranking 2026: Entalula Beach (Filippine) Fteri Beach (Grecia) Wharton Beach (Australia) Nosy Iranja (Madagascar) Mamanuca Beach – Vomo Island (Fiji) Shoal Bay East (Anguilla) Dhigurah (Maldive) Playa Balandra (Messico) Koh Rong (Cambogia) Donald Duck Bay (Thailandia) Le spiagge italiane: Sardegna ancora protagonista Pur senza il primo posto assoluto, l’Italia conferma il proprio peso nel turismo balneare internazionale grazie alla Sardegna. La spiaggia italiana meglio classificata nel 2026 è Cala dei Gabbiani, lungo la costa di Baunei, che entra nella graduatoria mondiale al 18° posto e conquista anche il podio europeo. Resta inoltre altissima l’attenzione internazionale su Cala Goloritzé, considerata ormai una destinazione simbolo del Mediterraneo. Dopo essere stata eletta migliore spiaggia del mondo nel 2025, il sito è stato “ritirato” dalla competizione annuale e inserito nella categoria permanente dedicata alle spiagge leggendarie. Secondo gli organizzatori, il successo della Sardegna deriva dalla combinazione tra paesaggi spettacolari, acque trasparenti e politiche di tutela ambientale che limitano il sovraffollamento turistico. Elementi sempre più centrali nelle preferenze dei viaggiatori internazionali. Grecia, Thailandia e Australia dominano la classifica A livello geografico, il 2026 segna il predominio di Grecia, Thailandia e Australia, ciascuna presente con tre spiagge nella top 50 mondiale. La Grecia, in particolare, consolida il proprio ruolo di riferimento europeo grazie al secondo posto di Fteri Beach e alla presenza di altre località iconiche come Porto Katsiki. Anche la Thailandia continua a essere una delle mete tropicali più premiate dagli esperti del settore.Il nuovo trend del turismo balneare La classifica 2026 conferma un cambiamento nelle preferenze dei viaggiatori: meno resort affollati e più esperienze autentiche, immerse nella natura e lontane dal turismo di massa.I criteri utilizzati per il ranking includono infatti biodiversità, tranquillità, livello di conservazione ambientale, qualità del paesaggio e assenza di sovraffollamento. Ed è proprio su questo terreno che la Sardegna continua a giocare un ruolo centrale, trasformandosi sempre più in un modello internazionale di turismo costiero sostenibile.