Non passerà alla storia come il mese di maggio più bello per il Renate. L’incredibile eliminazione subita ai playoff per mano del Casarano dopo uno splendido terzo posto in campionato e l’improvviso dietro-front di Marco Turati che sarebbe stato il successore di Luciano Foschi sulla panchina dopo praticamente avere trovato un accordo "su tutto" con i direttori Massimo Crippa e Oscar Magoni. Ma negli ultimi giorni il trainer lecchese avrebbe improvvisamente cambiato idea attratto dalle sirene della Serie A dove troverà un posto nello staff di Vincenzo Italiano al Bologna. Turati aveva già lavorato con il tecnico rossoblù prima allo Spezia e poi alla Fiorentina. Quest’anno ben si era comportato alla guida del Siracusa. Il desiderio di Foschi di cambiare aria già in aprile aveva permesso al Renate di fargli la corte con notevole anticipo, Turati non si era negato, anzi, poi la telefonata del suo “mentore“ ha fatto saltare tutto. Era il piano A senza piano B. Che ora va costruito e su cui l’accoppiata Crippa-Magoni sta lavorando proprio in queste ore.
Capitolo giocatori. C’è già qualche addio eccellente da ufficializzare. Su tutti quello del centrocampista Gianluca Esposito che dopo cinque stagioni in Brianza e 134 presenze andrà a scadenza di contratto senza rinnovo. Lo stesso dicasi per il 24enne difensore Jonathan Spedalieri anche lui in scadenza il 30 giugno. Visto l’ottimo rendimento (33 presenze e 2 gol) il club aveva deciso di trattenerlo offrendogli un rinnovo che però l’ex giocatore di Fermana e delle giovanili di Napoli e Fiorentina non ha accettato. Accetterà invece, con ogni probabilità, l’estremo difensore di 27 anni Tommaso Nobile. Dopo un avvio così così, il portiere napoletano ha convinto tutti e si è guadagnato la permanenza e un biennale. Si cerca un vice visto che il 20enne Andrea Bartoccioni approderà su altri lidi.














