Potrebbe già rompersi il giocattolo di un’Alma tutta fanese, nato due anni fa sulle ceneri dell’Alma Juventus Fano 1906 finita nelle mani di un personaggio come Salvatore Guida che l’aveva portata all’estinzione. Il Consorzio Fano Sport, composto da 22 imprenditori locali, proprietario della nuova società granata si riunirà giovedì prossimo, 28 maggio, per approvare il bilancio chiuso in attivo, programmare la prossima stagione agonistica e decidere: continuare con la gestione societaria che ha portato a due promozione consecutive, passando dalla Terza Categoria all’Eccellenza, quella cioè del presidente Mei e del direttore sportivo Canestrari per capirci, oppure se avventurarsi verso un nuovo assetto organizzativo e tecnico, dove la "fanesitudine" potrebbe scolorirsi se non scomparire del tutto. Il tecnico Mirco Omiccioli, ad esempio, dopo due campionati consecutivi vinti è corteggiato sul mercato. Su di lui ci sarebbero un paio di società di Eccellenza e Promozione interessate ad ingaggiare un allenatore che ultimamente ha fatto piuttosto bene. Stessa cosa per quanto riguarda i giocatori granata. Pare di capire che la disponibilità di mister Omiccioli a restare sulla panchina del Fano sia limitata a non più di qualche giorno e non certo a settimane, per cui il consiglio d’amministrazione e l’assemblea dei soci del Consorzio Fano Sport sono chiamati a decidere se confermare le figure come il presidente Giovanni Mei e il direttore sportivo Roberto Canestrari, oppure se scegliere una nuova leadership per la società granata. In caso contrario per creare una nuova struttura societaria le alternative, ovviamente, non mancano. A cominciare dal nome più gettonato dell’allenatore che è quello di Michele Fucili, sei anni al Fossombrone tra Eccellenza e serie D e ultima esperienza sulla panchina dell’Aquila in una stagione piuttosto travagliata per la società abruzzese. Con lui potrebbe arrivare nelle vesti di direttore sportivo Luca Marongiu anche lui con un passato al Fossombrone. Non è detto poi che il nuovo organico non possa completarsi con l’ingaggio di Marco Meschini che sempre al Fossombrone in questi ultimi tempi ha ricoperto il ruolo di direttore generale. Senza dimenticare il fatto che si possano sondare altre strade, magari un pochino più… fanesi. Una cosa comunque al momento sembra essere certa: se il Fano vorrà disputare un campionato di Eccellenza da primi posti, come è nelle aspettative di tutta la città, dovrà disporre di gente competente e di un budget diverso da quello che il Consorzio ha finora messo a disposizione. Il nocciolo della questione sta tutto qui.
L’Alma a un bivio tra conferme e novità. Il consorzio detterà la linea per il futuro
Giovedì riunione per decidere se proseguire con Omiccioli, Canestrari e Mei oppure cambiare strada nella gestione del club













