Sono queste settimane di contatti e di lavoro per i soci del consorzio Fano Sport chiamato a definire il nuovo assetto societario dell’Alma Fano Calcio e soprattutto il budget annuale su cui potrà contare per la prossima stagione. È previsto un incontro domani e poi un successivo la prossima settimana proprio per dare gli imput necessari alla società di via Toscanini di poter iniziare ad operare. Ricordiamo che l’Alma Fano è una società dilettantistica a responsabilità limitata, il cui consiglio di amministrazione è formato dal presidente Giovanni Mei, dal vice presidente Eugenio Biagiotti e dai consiglieri Roberto Pietrelli, Andrea Mastrogiacomi e Giuseppe Abbennante, tutti soci, a parte il presidente Mei, del Consorzio Fano Sport che ne è il proprietario.
I ventidue soci imprenditori di Fano e del territorio si dovranno confrontare innanzitutto sull’assetto da dare alla società granata, sulle disponibilità finanziarie su cui la stessa potrà contare – che non possono chiaramente essere quelle della stagione appena conclusa, se si considera che il Lunano ha speso tre volte più del Fano – e magari sulle linee che dovrà seguire. Scelte non facili ma indispensabili per poter poi parlare di staff e squadra. I tempi non sono così lunghi come si può immaginare perché allenatore e giocatori stanno muovendosi sul mercato, visto che piovono richiesta da altre società. È il caso di mister Omiccioli, ma anche della maggioranza dei giocatori granata in scadenza di contratto. Ad avere il biennale è Niccolò Gucci, che resta uno dei punti fermi sui quali poter costruire il Fano che dovrà giocare un Eccellenza. Quasi tutti vorrebbero restare, ma le valutazioni dovranno essere fatte dallo staff tecnico che dovrà essere individuato dopo che si saranno chiariti gli assetti societari.













