Dopo la visita di Donald Trump in Cina e il suo avvicinamento con il Pakistan per mediare una pace in medio oriente, negli scorsi giorni l’Amministrazione americana ha inviato in India il segretario di stato Marco Rubio. Lo scopo della missione di quattro giorni è cercare di riportare stabilità in una relazione già tesa: negli scorsi mesi i pesanti dazi imposti da Washington a Nuova Delhi e le pressioni sull’acquisto di petrolio russo avevano portato i due paesi al punto più basso degli ultimi decenni. Con la crisi nello Stretto di Hormuz, ora l’India si trova ad affrontare una crisi energetica senza precedenti – le compagnie petrolifere hanno aumentato i prezzi della benzina e del diesel per la terza volta in otto giorni, e la priorità è la ricerca di una maggiore cooperazione energetica con Washington. Domenica, il ministro degli Esteri indiano S. Jaishankar ha parlato di “India first”, ha evitato sapientemente ogni domanda provocatoria sui rapporti tra Washington e Islamabad – Rubio ha detto: “Non ritengo che le nostre relazioni con nessun paese al mondo vadano a discapito della nostra alleanza strategica con l’India” – e ha dichiarato che l’India continuerà ad aumentare le importazioni di energia, anche dagli Stati Uniti, diversificando i fornitori per mantenere stabili i mercati e accessibili i prezzi.Nonostante negli ultimi mesi le raffinerie indiane abbiano aumentato le importazioni da Venezuela, Brasile, Angola e Nigeria per compensare il deficit, l’India continua a importare grandi quantità di petrolio russo. Rubio però è arrivato a Nuova Delhi con l’assicurazione che l’Amministrazione Trump resti impegnata in una “partnership strategica” con Narendra Modi, a cui ha esteso l’invito da parte del presidente a visitare la Casa Bianca, e per discutere di sicurezza nell’Indo-Pacifico nel vertice del Quad, l’alleanza formata da Stati Uniti, Giappone, Australia e India, che negli ultimi anni si era rafforzata senza Nuova Delhi. L’ultima riunione in India, lo scorso anno, non si era svolta proprio per le tensioni tra Modi e Trump.