Rubio parte dal vertice Nato in Svezia per approdare in India al meeting del Quad, in una missione che punta a rassicurare alleati europei e partner indo-pacifici sulla continuità dell’impegno strategico americano sotto Trump. Sul tavolo sicurezza, energia, Indo-Pacifico e il futuro delle architetture multilaterali guidate dagli Stati Uniti
Il segretario di Stato americano Marco Rubio è passato in Europa per il vertice ministeriale Esteri della Nato, in Svezia, prima di proseguire verso l’India, dove è arrivato poche ore fa per una missione che culminerà nel meeting ministeriale del Quad previsto a New Delhi il 26 maggio. Il doppio passaggio – prima con gli alleati europei, poi con i partner indo-pacifici – fotografa bene una delle principali sfide diplomatiche della nuova amministrazione di Donald Trump: rassicurare partner e alleati sulla continuità dell’impegno strategico americano, in una fase caratterizzata da forte volatilità politica e approccio sempre più transazionale alla politica estera.
Qualcosa di simile era già successo settimane fa, quando il segretario di Stato era arrivato a Roma per incontrare il governo italiano – che Trump ha personalmente criticato in più occasioni negli ultimi mesi – e il Vaticano, con cui il commander-in-Chief ha aperto da tempo un confronto dai toni aspri.











