Provincia di Sondrio, Comunità montana della Valchiavenna e i Comuni di Piuro e Novate Mezzola hanno siglato un accordo per finanziare il progetto di ricerca triennale intitolato "Emigrazioni professionali e d’eccellenza dall’area alpina e prealpina". E per sostenere questa operazione culturale e scientifica, di rilievo europeo, sono stati stanziati 60.000 euro. Il focus sarà sul periodo compreso tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo. L’intero coordinamento del progetto è affidato all’associazione Italo-Svizzera per gli scavi di Piuro. La direzione scientifica è guidata da Guglielmo Scaramellini, già professore ordinario di Geografia presso l’Università degli Studi di Milano. Al suo fianco operano lo storico dell’arte polacco Stanislaw Klosowski (già cittadino onorario di Piuro) e Marie Bunatová dell’Università Carlo di Praga e dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca. Il progetto trae origine dalle indagini documentarie pubblicate dall’associazione sulla rivista di storia, archeologia e cultura Plurium e negli studi monografici correlati.
Il nuovo programma triennale estende l’indagine a un sistema migratorio d’eccellenza che ridefinisce il ruolo storico della Valchiavenna come baricentro di potere, cultura e finanza internazionale nell’età moderna. I recenti riscontri d’archivio evidenziano la presenza stabile e influente delle grandi casate commerciali e dei banchieri della valle nelle principali capitali europee: i Vertemate, i Lumaga e i Pestalozzi, storiche famiglie della zona. L’obiettivo dello studio è mappare tali flussi qualificati esaminando le diverse specificità locali.









