A Vittuone la vittoria netta di Elena Comerio riscatta la sconfitta del 2020Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGli elettori del Castanese hanno penalizzato le coalizioni di centrodestra. A Magnago il nuovo sindaco di centrosinistra è Gianluca Marta – al secondo tentativo di insediarsi sulla massima poltrona del municipio –, che stacca nettamente i due candidati espressione delle forze politiche che avevano amministrato il paese negli ultimi quattro anni. Gianluca Marta ha ottenuto 2.189 voti, pari al 54,47%, sconfiggendo nettamente i due avversari di centrodestra Gilberto Cimmino (SiAmo Magnago Bienate, sostenuto anche dalla Lega), che si è fermato a 1014 voti, pari al 25,23%, e Mario Ceriotti (Fi, FdI e Noi Moderati) con 816 voti, pari al 20,38%.

A Cuggiono il posto lasciato vacante da Giovanni Cucchetti verrà occupato dal suo vice Sergio Berra, il candidato di Cuggiono Democratica che ha avuto 1.821 voti, pari al 53,23% delle preferenze. Alle sue spalle Riccardo Crespi, che si ferma a 1.600 voti, pari al 46,77%. Una sfida combattuta, con 221 voti di distacco, che ha confermato l’attenzione della comunità cuggionese verso il futuro amministrativo del paese.

A Vittuone invece il centrodestra riscatta nettamente la sconfitta del 2020 e ritorna a occupare la poltrona del sindaco, che verrà occupata da Elena Comerio. Determinante è stata la decisione di tutti i partiti del centrodestra di unirsi in una sola lista, contrariamente a quanto accaduto sei anni fa, quando la Lega aveva deciso di correre da sola favorendo l’ascesa a primo cittadino di Laura Bonfadini. Dopo la parentesi Bonfadini, il centrodestra torna ora in sella con una vittoria intorno ai duemila voti contro i 1.300 circa dell’Amministrazione uscente.