ChilloniCanossa sceglie il civismo di Alfredo Gennari e manda all’opposizione il centrosinistra. Il candidato della lista "Impegno" è il nuovo sindaco: ha vinto la sfida contro Giuliano Ciarlini, candidato con "Uniti", ottenendo 1.239 voti, pari al 62,04%. Ciarlini si è fermato a 758 voti, pari al 37,96%.

Per Gennari – già sindaco di Canossa nel 1995 e nel 1999, ex assessore provinciale e capogruppo uscente di minoranza –, si tratta una vittoria nettissima dopo una campagna costruita sul cambiamento, sull’ascolto e sulla volontà di ricucire il rapporto tra cittadini e municipio, centro e frazioni.

"L’ultima sera c’era un enorme entusiasmo, che io non immaginavo, e quell’entusiasmo si è trasformato in consenso – commenta Gennari dopo la vittoria –. Siamo stati bravi: abbiamo vinto spiegando alla gente che cosa intendiamo fare. E non vogliamo chiuderci, ma aprirci a tutti. Chiunque sia disponibile a lavorare nell’interesse del paese e dei cittadini, anche chi non ha vinto, lo invito a collaborare. Sono contento, ma sento anche una grande ansia e una grossa responsabilità".

Il risultato ha anche un peso che supera i confini comunali. Canossa, negli anni, ha mostrato uno spostamento verso destra anche alle Politiche e alle Europee. Alle amministrative questo trend si è tradotto nel successo di un candidato civico, moderato e riconoscibile, capace di raccogliere consenso personale, voto civico, voto moderato e parte dell’elettorato di centrodestra.