Per la Giornata internazionale dei minori scomparsi, la polizia di Stato promuove una campagna di sensibilizzazione e prevenzione. Ieri gli operatori della Questura, specializzati nel contrasto al cyberbullismo e nelle problematiche legate al disagio giovanile, sono stati presenti nelle scuole. Gli agenti hanno incontrato studenti, insegnanti e genitori per distribuire dépliant informativi realizzati dalla Direzione centrale anticrimine con indicazioni pratiche e tutti i numeri utili.
L’iniziativa ha offerto l’opportunità di accendere i riflettori su quelle forti criticità che colpiscono i ragazzi e che, in situazioni di estrema fragilità, possono spingerli ad abbandonare famiglia e affetti. Ai giovani in crisi l’invito a interfacciarsi con il personale della polizia di Stato pronto ad ascoltarli, sostenerli e proteggerli. A livello centrale, la Direzione centrale anticrimine ha aderito alla campagna “Home Should be Safe” promossa dalla fondazione Amber Alert Eu. Il progetto fornisce consigli agli adulti per imparare a riconoscere tempestivamente i segnali premonitori e i comportamenti che indicano un contesto di violenza domestica.
L’istituzione partecipa inoltre alla campagna della rete Global Missing Children’s Network gestita dal Centro internazionale per i bambini scomparsi e sfruttati che, con la collaborazione del Servizio centrale anticrimine, cura il sito web dedicato. Entrambi i progetti prevedono la pubblicazione di contenuti multimediali sui canali istituzionali della polizia di Stato mirati a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di agire con la massima rapidità per denunciare la scomparsa di un minore.












