Introduzione
Il 25 maggio di ogni anno, nel mondo, ricorre la Giornata internazionale dedicata ai bambini scomparsi, istituita nel 1983 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in ricordo del caso di Etan Patz, un bambino di 6 anni rapito a New York proprio in questa data nel 1979. La ricorrenza ha l’obiettivo di mantener alta l’attenzione su un fenomeno diffuso a livello globale, talvolta sottovalutato ma con numeri significativi. Ecco i dati aggiornati e alcuni dei casi che hanno segnato la cronaca in Italia negli ultimi decenni.
Quello che devi sapere
I dati in Italia
La XXXIV edizione della Relazione del Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, pubblicata qualche settimana fa, contiene i dati relativi a tutto il 2025 e al primo trimestre del 2026. Lo scorso anno sono state registrate 25.358 segnalazioni di scomparsa (+ 1,9% rispetto al 2024). La componente minorile rappresenta la quota più ampia, con 17.942 segnalazioni, pari al 70,7% del totale annuo. Nei primi 3 mesi del 2026 le segnalazioni sono state 4.482. I rintracci avvenuti (alla data del 31 marzo 2026) indicano 15.134 persone ritrovate in 15 mesi, con una percentuale del 59,7%. Nelle percentuali incide in maniera molto rilevante l’altissimo numero di denunce di scomparsa di minorenni stranieri, le più difficili da trattare sul piano operativo. La percentuale complessiva dei ritrovamenti ha raggiunto nel 2025 la quota del 78% per i soggetti maggiorenni, stranieri compresi, e per i minorenni italiani, mentre è stata solo del 42% riguardo ai minorenni stranieri, che assorbono da soli ben il 51% del totale delle denunce di scomparsa.









