HomeEsteriUsa-Iran L’intesa slittaTrump: "Sarà grande o non ci sarà". L’ipotesi: uranio trasferito in Cina. .Trump: "Sarà grande o non ci sarà". L’ipotesi: uranio trasferito in Cina. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSi tratta. Fra conferme, smentite, dichiarazioni che rischiano di fare saltare tutto e indiscrezioni di stampa che fanno passare dal cauto ottimismo alla soglia della tragedia. Le Borse ci credono con il petrolio che scende intorno ai 90$ al barile. Il presidente americano Trump nel frattempo pensa in grande e, come di consueto, affida le sue riflessioni al social Truth. "L’accordo con l’Iran sarà o grandioso e significativo, oppure non ci sarà alcun accordo. Sarà l’esatto opposto del disastro negoziato dalla fallimentare amministrazione Obama, che era una via diretta e aperta verso un’arma nucleare per l’Iran". Un modo per attaccare i democratici a pochi mesi da un voto per le midterm dove arriva ai minimi storici.
Come sempre più attendista e prudente l’Iran dove il presidente riformista Masoud Pezeshkian ha ordinato il ripristino dell’accesso al web, sospeso dall’inizio degli attacchi occidentali. "È corretto affermare che abbiamo raggiunto una conclusione su gran parte delle questioni in discussione - ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghei –. Ma non si può dire che l’accordo sia imminente". Pezeshkian, dal canto suo, ha ripetuto che Teheran non cederà alle pressioni e alle richieste eccessive. Intanto, i lavori vanno avanti. Ieri una delegazione iraniana di alto livello, con il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, è arrivata in Qatar per colloqui. Al centro della questione, lo Stretto di Hormuz e l’uranio altamente arricchito. Secondo Cnn e il Wall Street Journal, le difficoltà sarebbero concentrate su questi capitoli.












