Dopo un unveil estremamente diluito nel tempo, con piccoli assaggi, anteprime sulla piattaforma, e sguardo distaccato sui dettagli degli interni, nella serata di oggi � andato in scena l'ultimo atto della presentazione della prima Ferrari completamente elettrica della storia. Luce ha visto la luce, si potrebbe dire con un gioco di parole, lasciando sbigottito pi� di un addetto ai lavori.

Non � certo un segreto che molti di aspettassero una GT crossover, ma i tanti rendering circolati nei mesi scorsi, anche sulle nostre pagine, immaginavano una vettura decisamente pi� tradizionale. Ma proprio come la sua anima elettrica e studiata minuziosamente - e ricca di brevetti - Ferrari Luce rompe gli schemi anche dal punto di vista del design esterno.

Lo studio LoveFrom dell'ex Apple Jony Ive ha avuto quasi carta bianca sullo stile, giusto con qualche indicazione su dove si voleva spingere i progetto. � nata quindi una vettura GT a quattro porte, con apertura controvento, con una�silhouette�glass house, simile a una conchiglia. In questa forma, l'abitacolo, in nero a contrasto, sembra quasi essere un corpo separato appoggiato sulla carrozzeria.

Siamo di fronte ad un design con richiami al passato e al presente Ferrari, ma tutti integrati per ottenere un corpo vettura che sembra non avere soluzione di continuit�, persino nei fari, che quando spenti scompaiono alla vista. Altro tratto distintivo? I cerchi, i pi� grandi per una stradale del marchio, 23" all'anteriore, 24" al posteriore.