L’allarme 26 maggio 2026 alle 00:22Milano, test negativi per i 2 cooperanti italiani rientrati dall’Uganda con la febbre
Milano.
Sono rientrati in Italia, sbarcati alle 5.50 di domenica mattina a Malpensa da un volo proveniente da Addis Abeba, con febbre, vomito e diarrea. Così, per due cooperanti italiani è scatto subito il protocollo del ministero della Salute sul virus Ebola. Ora sono ricoverati all'ospedale Sacco di Milano, specializzato in malattie infettive, e ieri sera sono arrivati i risultati dei test: i pazienti sono negativi all'Ebola. Hanno invece contratto lo Shigella, un tipo comune di batterio.
L’alert
L’alert era scattato all’alba di due giorni fa a Lurate Caccivio e Bulgarograsso, nel Comasco, per due persone giunte nei due Comuni. Si tratta di un uomo di 31 anni e di una donna di 33 anni, con diversi sintomi preoccupanti.Gli altri componenti del gruppo che si trovava in Uganda e alcuni contatti familiari sono stati posti in isolamento domiciliare fiduciario e vengono monitorati dalle autorità sanitarie, in totale sette persone. I cooperanti erano tornati in Italia dall'Uganda dopo una permanenza di tre mesi in una zona al confine tra Ruanda e Repubblica democratica del Congo, dove è alto il rischio di contagio.











