A Vigevano flop elettorale per Massimo Lovati: l’ex legale di Andrea Sempio si ferma all’1%. Exploit, invece, per il candidato sostenuto da Vannacci che supera il 14% dei voti.
Massimo Lovati
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
C'era chi puntava sulla sicurezza, chi sul centrosinistra largo, chi sulla spaccatura del centrodestra. E poi c'era Massimo Lovati che probabilmente puntava soprattutto sul fatto di essere Massimo Lovati, ma non è bastato.
Alle elezioni comunali 2026 di Vigevano (Pavia) il candidato sindaco sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare si è, infatti, fermato attorno all'1% dei consensi, fanalino di coda della competizione e con il concreto rischio di non ottenere nemmeno un seggio in Consiglio comunale. Un risultato decisamente lontano dai numeri raccolti dagli altri protagonisti della corsa elettorale, dominata dal centrosinistra di Rossella Buratti e dal derby interno al centrodestra tra Riccardo Ghia e Paolo Previde Massara. Lovati, però, a Vigevano non era un candidato qualunque. Avvocato penalista noto soprattutto per essere stato il legale di Andrea Sempio, l'attuale indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco (Pavia), aveva deciso di trasformare la notorietà televisiva e giudiziaria in consenso politico. Tuttavia, l'esperimento, almeno per ora, non sembra essere riuscito.














