Le foto, le notizie, i 140 anni de il Resto del Carlino in mostraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 25 maggio 2026 – “Vedere come è cambiato il mondo attraverso un grande racconto collettivo di cronisti e fotografi”. Così il vicedirettore de Il Resto del Carlino, Valerio Baroncini, ha presentato oggi a Ravenna – nella prestigiosa cornice dei Chiostri Danteschi, di proprietà della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna – la mostra “Occhi sulla storia: 1885-2025” che fa tappa a Ravenna dopo essere passata da Bologna e da Modena. L’apertura sarà tutti giorni dalle 10 alle 19 dal 26 maggio fino al 14 giugno. Si tratta di una rassegna di decine di prime pagine de giornale che dal 1885 racconta la cronaca nazionale e poi ha iniziato a scrivere anche degli eventi locali. La fondazione della sede ravennate risale al 1957 e il ruolo del giornale è prezioso, ha ricordato il sindaco Alessandro Barattoni nel suo saluto, perché riesce a tenere insieme la narrazione dei fatti locali e gli accadimenti di livello nazionale.
"La redazione di Ravenna nata per impulso di Giovanni Spadolini”
“Il lavoro del giornale, caratterizzato da grande autonomia e autorevolezza – ha detto il sindaco – aiuta anche l’amministrazione ad avere un quadro delle esigenze e delle caratteristiche del territorio ed è davvero al fondamento della democrazia”. La vicinanza alla Tomba di Dante ha consentito al presidente del gruppo La Cassa Antonio Patuelli di ricordare il legame fortissimo della città con il grande poeta. “La redazione di Ravenna nasce per impulso di un grande storico e studioso quale fu Giovanni Spadolini che – ricorda Patuelli – volle valorizzare la città di Dante”.








