Uzzano (Pistoia), 25 maggio 2026 - Dino Cordio si conferma sindaco di Uzzano. Il primo cittadino uscente ha battuto alle elezioni comunali 2026 il candidato di centrodestra Gregorio Stiavelli. Netta l'affermazione di Cordio che ha trionfato con il 73,48% dei voti (1.701 preferenze in totale) contro il 26,52% di Stiavelli (614 preferenze). Il dato elettorale di Uzzano ha fatto registrare un significativo calo nell'affluenza alle urne: nel 2020 (l’ultimo voto si svolse in piena pandemia, l’amministrazione uscente ha avuto una proroga del mandato di oltre sei mesi dalla naturale scadenza prevista per legge) l'affluenza si fermò al 67,48%, a distanza di sei anni si è scesi al 49,48%. Su 4.778 elettori residenti a Uzzano, i votanti totali sono stati 2.364 (con 30 schede nulle e 19 bianche).

"E' stata una campagna elettorale atipica per noi, giocata anche in modo scorretto - sottolinea Cordio -. Non ha scaldato il cuore del paese, ma il nostro risultato è ottimo in termini percentuali. Abbiamo proposto solo cose realizzabili, che faremo. Siamo sul territorio, abbiamo candidati che vivono il paese: abbiamo svolto un lavoro in campagna elettorale generoso. L'affluenza in calo? Credo che gli elettori di centrodestra siano rimasti a casa, non avendo un buon motivo per andare a votare. La lista lancia un messaggio chiaro: vogliamo governare il cambiamento. Dopo dieci anni, non mi ricandiderò per il terzo mandato. Lascerò spazio ad altri. Questo mandato deve essere interpretato come un mandato di passaggio. La Valdinievole è una terra dove la buona amministrazione viene premiata. Dove ci sono amministratori presenti e con idee chiare su dove portare la propria comunità, si ottengono dei risultati. Gli amministratori che si candidano con temi divisivi, con toni aggressivi, qua non vengono premiati. Da subito lavoreremo sul dissesto idrogeologico: canali di scolo e fognature. Avvieremo un piano di asfaltature straordinario ed è mia intenzione mettere in sicurezza tutta via Aldo Moro. Per quanto riguarda i servizi, vogliamo mantenere la qualità che abbiamo sempre tenendo presente i costi che dobbiamo sostenere e le risorse a disposizione".