Continuità e cambiamento. Sono alcune tra le parole d’ordine dei candidati alle prossime amministrative del Comune di Usini, in programma il 7 e l’8 giugno. Due le liste civiche che si presentano alle urne nel paese del Coros: Usini Sorgente Civica, con l’aspirante sindaco Gian Luigi Testoni, e Vivere Usini, capitanata da Gina Cudemo.
I primi proseguono l’esperienza portata avanti dal primo cittadino uscente, Antonio Brundu, in carica per due mandati dal 2015 a oggi. «Ma pensiamo anche a come innovarci - afferma Testoni, 44 anni, coordinatore di Ipermercato ad Alghero, ed attuale assessore ai Servizi sociali - Per questo i nostri 12 aspiranti consiglieri rappresentano un giusto mix tra 6 ex amministratori e 6 figure nuove». “Appartenenza, ascolto e servizio” è invece il mantra della candidata sindaca, ex assessora del secondo mandato Brundu, incarico lasciato però nel 2021. La 60enne Cudemo, direttore Inps a Tempio Pausania, ha allestito una squadra con un indirizzo preciso: «È una lista tecnica - riferisce - composta da professionalità adeguate e preparate per affrontare i compiti che ci attendono». Il progetto, aggiunge, «è nato 4 anni fa. Avevamo già una visione».
«Ci siamo incontrati in questi mesi - dichiara Testoni in merito alle tempistiche del suo gruppo - e abbiamo stilato un programma per noi realizzabile». Usini Sorgente Civica punta in particolare su turismo, cultura e tradizione, valorizzando “il motore del paese”, noto per le aziende vinicole e per l’olio. E ricorda i risultati portati coi precedenti esecutivi, in termini di lavori pubblici come, ad esempio, il progetto in sinergia con Tissi per il dissesto idrogeologico. Ma anche quanto fatto dando vita all’asilo usinese, alla nuova circonvallazione, all’accreditamento della sede Avis. E, in chiave turistica, gli interventi coi fondi di programmazione territoriali su Casa de Rosas e Corte di Casa Diaz. S










