Pubblicato il
25/05/2026 - 18:02 CEST
Le autorità lituane sono in stato di massima allerta per possibili attacchi informatici a seguito di una maxi fuga di dati che ha coinvolto oltre 600mila voci provenienti dai registri nazionali, opera che, secondo il governo, sarebbe stata orchestrata da un altro Paese.
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La Procura generale della Lituania ha reso noto venerdì che la fuga riguarda principalmente i registri catastali e quelli delle persone giuridiche. I dati sarebbero stati consultati utilizzando le credenziali di accesso di istituzioni autorizzate a riceverli.












