Cinque anni fa veniva presentato a Cannes il film norvegese La persona peggiore del mondo, la cui protagonista Renate Reinsve era in quel momento sconosciuta al di fuori della Norvegia. Fu un successo istantaneo, soprattutto per l’interpretazione di Reinsve, che vinse la Palma per la miglior attrice protagonista. Aveva 34 anni e una carriera così anonima che, raccontò, il giorno prima che le venisse chiesto di fare quel film aveva deciso di mollare la recitazione.
Cinque anni dopo è la protagonista del film vincitore della Palma d’oro al festival di Cannes di quest’anno, Fjord. Tra questi due momenti di grandissima esposizione ci sono stati ruoli minori e una nomination all’Oscar che l’hanno resa una delle attrici europee più richieste nel cinema internazionale.
«In Norvegia abbiamo una storia cinematografica molto breve. Stiamo cominciando a crearla ora, ed è eccitante essere parte della costruzione di qualcosa» ha detto la stessa Reinsve parlando del suo successo e del successo di La persona peggiore del mondo e di Sentimental Value, i due film di Joachim Trier per i quali è più nota. Sentimental Value è uscito nel 2025 ed è stato candidato a nove Oscar, di cui ha vinto quello come miglior film internazionale.












