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"Non escludo interventi, ma siano studiati con attenzione e ponderazione"
25 maggio 2026 | 16.07
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"Prevedere la responsabilità del magistrato ma anche garantire la sua indipendenza ed insensibilità a pressioni derivanti da minacce di azioni nei suoi confronti innescate da poteri forti che potrebbero influenzarne la decisione". E' il cardine di qualunque intervento normativo volto a riformare ancora la responsabilità civile delle toghe "con la consapevolezza che la possibilità di un errore in un giudizio c'è sempre e che l'insoddisfazione della parte soccombente in un procedimento civile o condannata in uno penale potrebbe determinare un'azione verso il giudice che ha deciso la controversia". Così il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli, già vice-presidente del Csm, commenta l'annuncio di Enrico Costa, capogruppo azzurro a Montecitorio, di una proposta di legge destinata ad essere discussa nei prossimi giorni con il ministro della Giustizia Carlo Nordio e le forze di maggioranza.








