Salim El Koudri, 31 anni, è in carcere; l’auto dopo lo schianto a folle velocità in via Emilia CentroModena, 25 maggio 2026 – Cercava notizie delle stragi commesse con mezzi lanciati sulla folla, li cercava sui mezzi di informazione, su piattaforme generaliste. E poi ha scaricato queste immagini del terrore. E’ quello che che è emerso dall’analisi della cronologia dei vari device sequestrati a Salim El Koudri, accusato di strage e lesioni aggravate per l’assalto con l’auto del 16 maggio scorso sulla folla che passeggiava in via Emilia a Modena.
Il fatto che gli investigatori abbiano trovato questi video violenti dimostrerebbe che il gesto di El Koudri non è stato dettato da un improvviso impulso, ma una possibilità scandagliata da tempo e analizzata nei particolari.
Non risultano invece video di scene violente e – apprende l’Ansa – pare confermata l'assenza di legami tra l’uomo di 31 anni di Ravarino e gruppi organizzati. Quanto emerso, sottolineano fonti investigative, sembra una sorta di autosuggestione con ricerche di azioni simili a quella che poi ha compiuto, da inquadrarsi anche nel disagio psichico. Proseguono le indagini di squadra mobile e digos.











