Paura in volo per un dispositivo lasciato a caricare da un power bank in valigia: l’aereo costretto a un atterraggio di emergenza a Roma.

Atterraggio di emergenza a Roma per un volo EasyJet diretto a Londra. È quanto accaduto nei giorni scorsi nello scalo di Roma Fiumicino, all'aeroporto intitolato a Leonardo Da Vinci, dopo che un aeroplano della compagnia britannica è stato costretto a dirottare sulla Capitale. L'allarme è scattato all'improvviso, mentre i passeggeri erano già in volo: uno di loro ha segnalato al personale di equipaggio di aver lasciato un dispositivo elettronico in carica da un power bank all'interno del suo bagaglio da stiva.

L'atterraggio di emergenza a Roma per un power bank attivo in valigia Il volo EasyJet EZY2618 era diretto a Londra partito da Hurghada, nota meta turistica egiziana che si trova sul Mar Rosso, quando è stato dirottato. A rendere nota la notizia, poi confermata a Fanpage.it, è stata la CNN. È stato al media britannico che EasyJet ha spiegato come il comandante, una volta appreso della presenza del dispositivo elettronico in carica nella valigia in stiva, ha deciso di dirottare l'aereo e di richiedere un atterraggio di emergenza. Una manovra di emergenza, in conformità con le norme di sicurezza, effettuata per precauzione. "La sicurezza dei nostri passeggeri è la priorità di EasyJey – hanno fatto sapere dalla compagnia di volo – Ci scusiamo per qualsiasi inconveniente causato dalla deviazione e dal conseguente ritardo". Viaggiare con un power bank in aereo è possibile, ma deve essere spento: non è permesso, invece, come nel caso del volo dirottato, lasciare a caricare dal power bank i dispositivi elettronici.