L’aereo era partito dall’Egitto diretto nel Regno Unito quando il comandante ha deciso un atterraggio precauzionale a Fiumicino. Il motivo? Una passeggera ha ammesso di avere lasciato nel bagaglio da stiva un power bank collegato a un dispositivo elettronico, e le batterie al litio sono vietate in stiva per il rischio incendio.

“C’è qualcosa a bordo che non dovremmo avere”. È bastata questa frase del pilota per far salire la tensione tra i circa 180 passeggeri del volo easyJet. Poco dopo l’annuncio, l’aereo ha cambiato rotta iniziando una rapida discesa verso Roma Fiumicino, dove il comandante ha effettuato un atterraggio precauzionale.

Secondo quanto riportato dal New York Post e dal Sun, il problema è nato quando una passeggera ha detto di avere lasciato nel bagaglio da stiva un power bank collegato a un dispositivo elettronico. Una situazione che, secondo le procedure di sicurezza aerea, viene considerata potenzialmente pericolosa. Le batterie al litio contenute nei power bank non possono essere trasportate nel bagaglio da stiva proprio per il rischio di surriscaldamento o incendio. Se un dispositivo prende fuoco in cabina, il personale di bordo può intervenire immediatamente. In stiva, invece, un eventuale incendio potrebbe svilupparsi senza essere individuato subito.