Chi si rivedeVincenzo De Luca (Roberto Monaldo/ LaPresse)
A Salerno uno dei candidati sindaco è Vincenzo De Luca, ex presidente della Campania per il Partito Democratico. Ha già amministrato la città quattro volte, tra il 1993 e il 2015, e la regione due volte tra il 2015 e il 2025. La Corte costituzionale aveva stabilito che non poteva ricandidarsi per il terzo mandato consecutivo in Campania e quindi de Luca deciso di ricandidarsi a Salerno, anche grazie alle dimissioni anticipate (secondo qualcuno sospette) dell’ex sindaco Vincenzo Napoli.
Per la campagna elettorale ha puntato soprattutto sull’esaltazione delle sue esperienze precedenti, usando i suoi soliti toni sopra le righe e le frasi volutamente provocatorie per le quali ormai è diventato famoso. Per esempio ha detto che per la sua decisione di candidarsi i salernitani avrebbero dovuto «andare a piedi a Pompei». In questo articolo abbiamo raccolto alcune delle sue citazioni più clamorose e non solo:
L’unico capoluogo di regione al votoÈ Venezia, dove i candidati sindaci sono otto ma di fatto se la giocano in due: Andrea Martella, senatore del Partito Democratico e attuale segretario regionale del PD, e Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale della giunta uscente di Luigi Brugnaro. Martella è sostenuto da tutto il cosiddetto “campo largo” (oltre al PD, il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e +Europa). Venturini è sostenuto da un’ampia coalizione di centrodestra.












