I principali voti della stagione alla Serie A: dal disastro del Milan alla pochezza della Juve, passando per la rivincita di Di Francesco e la pochezza della Fiorentina.

Con gli ultimi verdetti e le ultime vergogne è terminata una Serie A stanca, brutta e vecchia, anche se con Roma e Como in Champions League va a premiare i due progetti società-squadra più interessanti al momento. Ultimo giorno di scuola e anche tempo di pagelle, i voti non sono tutto ma il campionato ha espresso molto decisamente i promossi e i bocciati.

Federico Dimarco 8 Per buona parte dell’anno, finanche in finale di Coppa Italia contro la Lazio, il sinistro di Dimarco ha letteralmente dominato la Serie A. Questo depone non benissimo per il campionato (alla fine parliamo di uno che in passato veniva chiamato terzino, anche se c’è da dire che anche nel 1978-79 un terzino, Aldo Maldera, fu più che decisivo per lo scudetto milanista), ma ottimamente per Dimarco stesso, capace di andare oltre i suoi limiti difensivi, sprigionando un livello di accuratezza soprattutto nelle rifiniture da vecchio numero 10. Alla fine della fiera, Dimarco si porta a casa sei gol e la bellezza di 18 assist, un numero spropositato. Federico Dimarco ha ancora 28 anni, per cui può raggiungere da ora in avanti la completa consapevolezza nei suoi mezzi tecnici e pensare addirittura di migliorare. Antonio Conte 7 Antonio Conte è stato sulla panchina della squadra azzurra due anni. Nel luglio del 2024 tutti i giornali riportano che Osimhen avrebbe potuto ripensarci sulla sua scomunica nei confronti di Partenope e tornare, così da formare il seguente tridente: Kvaratskhelia-Osimhen-Neres. A partire da questo attacco, in due anni Conte si ritrova a giocare la stagione appena terminata con il tridente Elmas-Hojlund-Vergara per tutta la parte centrale del campionato. Nonostante questo downgrade in star power che tanti altri allenatori avrebbero appiccato il fuoco a Castelvolturno vince un campionato e arriva secondo nel successivo. Sinceramente con tutte le trasformazioni e gli infortuni di questi due anni Antonio Conte ha fatto il massimo.