Roma, 25 mag. (askanews) – Intenzioni e comportamenti non sempre coincidono quando si parla di viaggi sostenibili. È uno dei dati che emerge dall’11° Travel & Sustainability Report di Booking.com, la ricerca annuale che analizza atteggiamenti, comportamenti e aspettative dei viaggiatori rispetto all’impatto ambientale e sociale del turismo. Secondo la ricerca, l’89% dei viaggiatori italiani afferma che viaggiare in modo più sostenibile è importante o molto importante. Tuttavia, dietro questo consenso quasi unanime emergono differenze generazionali significative.

Se da un lato il 75% della Gen Z a livello globale afferma di voler viaggiare in modo più sostenibile nei prossimi 12 mesi contro il 47% dei boomer, dall’altro sono spesso proprio le generazioni più mature a trasformare davvero questa intenzione in comportamenti concreti: riduzione degli sprechi (boomer 67% vs Gen Z 48%); minori consumi energetici (boomer 60% vs Gen Z 42%); acquisti presso attività locali indipendenti (boomer 59% vs Gen Z 42%); scelta di viaggiare in bassa stagione (boomer 63% vs Gen Z 36%). Eventi climatici estremi: una nuova variabile del turismo;

Il report, informa una nota, evidenzia inoltre come il cambiamento climatico non sia più una preoccupazione astratta, ma un elemento che influenza direttamente le decisioni di viaggio. In Italia, il 76% dei viaggiatori dichiara infatti di considerare il rischio di eventi climatici estremi nella scelta della destinazione e il 78% nella scelta del periodo. Non solo: 1 italiano su 10 ha già cancellato o modificato un viaggio a causa di ondate di calore, incendi, alluvioni o altri eventi estremi. Il report mostra come gli eventi climatici estremi stiano ridefinendo il modo di pianificare i viaggi, indipendentemente dall’età. Il 74% degli italiani dichiara di evitare attivamente destinazioni note per fenomeni climatici estremi, mentre il 58% considera questi eventi una fonte di stress al momento della prenotazione. La metà degli intervistati ritiene inoltre che l’imprevedibilità del clima renda oggi più difficile decidere quando partire.