La Bce deciderà se aumentare i tassi l'11 giugno. Obiettivo: mantenere l'inflazione al 2%

"Lo saprete meglio l’11 giugno. La situazione attuale è di massima incertezza: dobbiamo considerare i dati che abbiamo a disposizione, valutare come si svilupperà l’economia nei prossimi trimestri e dobbiamo determinare se sia necessario agire e quale impatto avrà questa azione nel medio periodo, perché il nostro obiettivo è un’inflazione del 2%".

Lo ha affermato Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, rispondendo a una domanda sul possibile rialzo dei tassi di interesse nella prossima riunione della BCE, ospite ieri, domenica 24, di Che Tempo Che Fa su Nove.

I numeri dell'Europa

La presidente della BCE poi prosegue snocciolando ancora numeri per suffragare la posizione di Francoforte: "Attualmente le proiezioni che abbiamo ci danno un 2,6% nel 2026, un 2% nel 2027 e un 2,1% nel 2028. Probabilmente sono dati che verranno rivisti il 10 giugno, quando ci saranno le prossime proiezioni, perché la situazione dallo scorso marzo si è evoluta. Decideremo allora, e soltanto allora, quali azioni di politica monetaria saranno necessarie per mantenere al 2% l’inflazione. Quello che però posso dire è che manterremo il tasso di inflazione al 2% nel medio periodo. Questo non cambierà, questo lo posso dire".