È ancora in vita ma lascia un patrimonio di 400 milioni di euro al nipote. È entrata di prepotenza nei trend di Google la notizia pubblicata dal Corriere sul noto fondatore dello storico marchio di dolciumi Tre Marie. Il 91enne Enzo Ricci ha infatti deciso di lasciare al nipote l’intero patrimonio di famiglia senza attendere il testamento e classiche, possibili, successive beghe testamentarie. A beneficiare di un patrimonio dal valore complessivo di oltre 400 milioni di euro sarà l’unico nipote il 52enne Alessandro Ricci. Al rampollo verrà ceduta “la nuda proprietà delle quote societarie”, anche se l’anziano zio ne manterrà per sé l’usufrutto. L’atto notarile è del 30 aprile scorso, mentre, come riporta il Corriere della Sera, il patrimonio si articola in due pilastri strategici: “Le attività finanziarie, concentrate nella cassaforte Viris, e gli asset immobiliari di pregio, gestiti attraverso la sigla Milaninvest Real Estate”.
Nel secondo gruppo figurano lo storico palazzo di via Montenapoleone a Milano (valore di bilancio: 92 milioni di euro), poi uffici, locali commerciali e complessi residenziali nel cuore del capoluogo lombardo e infine uno stabile di Sanremo che ospita una filiale di Intesa Sanpaolo. A livello finanziario nell’80% della holding Viris vi è una partecipazione del 18,4% della società quotata a Piazza Affari, Brioschi Sviluppo Immobiliare. Nel patrimonio non manca una “rilevante liquidità” (quindi i sempiterni preziosissimi risparmi in cartamoneta ndr), investimenti in startup e fondi di private equity.









