HomeEsteriIl Papa e i rischi dell’IA: “Nessun algoritmo rende accettabile la guerra”Leone XIV presenta la sua prima enciclica, ‘Magnifica Humanitas’ sulla custodia della dignità umana ai tempi della rivoluzione digitale. “L’Intelligenza artificiale non è un male, ma serva l’umanità e non il potere di pochi”Papa Leone XIV pubblica la sua prima enciclica a 135 anni dalla 'Rerum Novarum' di Leone XIII, testo fondativo della dottrina sociale della ChiesaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 25 maggio 2026 – Non un documento sull’Intelligenza artificiale, ma sulla custodia della persona umana ai tempi della IA. A 135 anni dalla pubblicazione della Rerum novarum di Leone XIII, pietra miliare della dottrina sociale della Chiesa e uscita sullo sfondo della rivoluzione industriale, papa Prevost presenta al mondo la sua prima enciclica Magnifica Humanitas, scritta nel contesto della rivoluzione industriale cognitiva in atto. Scandita in cinque capitoli, più un’introduzione e una conclusione, il testo scansa sin da subito la tentazione dell’anatema. “La tecnologia non è una forza antagonista rispetto alla persona“, né “un male di per sé“, puntualizza Leone XIV che per imparare il tedesco si affida all’app Duolingo e nelle notti insonni gioca sul cellulare a Words with friends. Tuttavia la tecnica, “non è neutrale, perché assume il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola, la usa”.
Il Papa e i rischi dell’IA: “Nessun algoritmo rende accettabile la guerra”
Leone XIV presenta la sua prima enciclica, ‘Magnifica Humanitas’ sulla custodia della dignità umana ai tempi della rivoluzione digitale. “L’Intelligenza artificiale non è un male, ma serva l’umanità e non il potere di pochi”










