Con prezzi dell’energia più elevati e inflazione che punta al 4%, la BCE si troverebbe costretta a considerare sino a quattro rialzi
di Redazione Soldionline
Mauro Valle - Head of Fixed Income di Generali Asset Management - ha fornito alcune indicazioni sulle possibili mosse future della BCE.
L'esperto ha segnalato nell’area euro il quadro macroeconomico è in progressivo rallentamento: i dati PMI indicano chiare aspettative di un rallentamento della crescita macroeconomica nel secondo trimestre accompagnato da pressioni sui prezzi."L’inflazione, uscita in aprile al 3%, dovrebbe consolidarsi su questi livelli anche nei mesi successivi se il prezzo del petrolio si stabilizzerà intorno i 100 dollari. In questo caso la BCE si muoverebbe all’interno dello scenario base che hanno delineato, che implica la possibilità di fare sino a due rialzi nel corso dell’anno", ha ipotizzato Mauro Valle.
Secondo l'esperto, nello scenario avverso, con prezzi dell’energia più elevati e inflazione che punta al 4%, la BCE si troverebbe costretta a considerare sino a quattro rialzi per tenere ferme le aspettative di inflazione nel medio termine. "Al momento le attese sono per un paio di rialzi nel corso dell’estate", ha concluso Mauro Valle.














