LiveAggiornato un minuto faIl ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi non parteciperà alla riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a New York a causa di problemi legati al rilascio del visto da parte degli Stati UnitiSintesi per puntiIran: media, Khamenei in luogo segreto comunica tramite corrieri Iran: media, giustiziato leader proteste che aveva partecipato a colpo stato Media Usa, «con Iran c’è accordo di principio, per la firma servirà tempo» 26 minuti faIran: Araghchi senza visto, non sarà a riunione Consiglio Sicurezza OnuIl ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi non parteciperà alla riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a New York a causa di problemi legati al rilascio del visto da parte degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato - secondo quanto riportato l’agenzia di stampa Tasnim il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei.“Tenendo conto di queste condizioni, la visita non avrà luogo, poiché ci troviamo di fronte a un problema legato al visto americano. L’incontro, credo, si terrà domani e dopodomani, quindi la visita non avrà luogo”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Baghaei, ai giornalisti.09:3525 maggio 2026Teheran, «con Usa accordo di massima ma firma non imminente»L’Iran e gli Stati Uniti hanno raggiunto ’’un accordo di massima’’, ma la sua firma ’’non è imminente’’. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, affermando che “abbiamo raggiunto un accordo su gran parte degli argomenti discussi, questo è corretto, ma ciò non significa che la firma di un accordo sia imminente”.09:2625 maggio 2026Netanyahu sempre più isolato. È l’unico a volere ancora la guerradi Ugo TramballiAlla fine di uno stancante periodo di minacce e iperboli, il mondo tirerà un sospiro di sollievo quando, chiarito il punto della contesa, americani e iraniani inizieranno la vera trattativa per arrivare a un assetto globale. Tutti i Paesi tranne uno: Israele, che vorrebbe riprendere la guerra alla Repubblica islamica e continuare anche quella in Libano contro Hezbollah.Forse solo Mohammed bin Zayed, sovrano di Abu Dhabi, presidente e comandante supremo degli Emirati, vorrebbe fare come Bibi Netanyahu. In Medio Oriente MbZ, come viene chiamato l’emiro, è il solo vero alleato d’Israele. Non a caso negli oltre 50 giorni di conflitto Teheran ha lanciato 2.800 tra missili e droni sul vicino dall’altra parte del Golfo: più di quanti ne aveva diretti verso lo Stato ebraico.