Finisce male per la Spal, il primo round di playoff nazionali. Finisce male per una terna capace di un arbitraggio vergognoso, con un guardalinee che induce il direttore di gara ad annullare per fuorigioco non uno, ma due gol dell’Ars che erano indiscutibilmente più che validi. I fermo immagine sono sotto gli occhi di tutti, e condannano troppo pesantemente i padroni di casa. Però sarebbe riduttivo fermarsi soltanto a questi pur decisivi istanti. Sullo 0-1, con l’uomo in più per l’espulsione del goleador Coulibaly, la Spal si è riversata in avanti con la consueta rabbiosa reazione, creando diverse occasioni che i due presunti bomber deputati si sono divorati. Piccioni si è mangiato una rete sullo 0-0 e un’altra di testa clamorosa nel recupero della ripresa, e Moretti un’altra non meno gigante. E se fai così, se sprechi le tue situazioni, poi è fatica superare una squadra buona quale si è confermata sul campo la Santegidiese. Non è finita, per carità, tra sette giorni si disputa la seconda parte di questa sfida sui 180’ e tutto può ancora accadere. Ma lo 0-1 complica tremendamente il ritorno. Derubata e sprecona, la Spal non ha meritato il verdetto ed è stata sfortunata anche sotto un altro punto di vista: il gol della Santegidiese è arrivato con i biancazzurri momentaneamente in dieci per un infortunio alla testa di Cozzari, che veniva bendato alla testa a bordo campo. Però ha potuto poi giocare un quarto d’ora a sua volta con l’uomo in più, e lì ha dominato; i due gol buttati nella spazzatura per colpa propria a quel modo pesano enormemente sul cammino verso la serie D. La Santegidiese si è confermata la squadra di alto livello che ci si attendeva. Ha disputato un primo tempo migliore della Spal che invece è uscita bene alla distanza, anche fisicamente. E’ una formazione manovriera, che palleggia bene a centrocampo e ha precisi automatismi di inserimenti a rotazione di tutti i giocatori, dove è più agile e rapida dell’Ars. Levrieri contro cingolati, la sensazione è stata questa. La perdita di Senigagliesi pesa, l’ala era addirittura in tribuna ed è difficile pensare di poterlo avere nella prossima sfida. Nonostante ciò nel secondo tempo le occasioni sono fioccate, e l’insipienza di arbitri e punteros biancazzurri le ha vanificate. Parlato non perdeva dalla finale regionale di Coppa col Nibbiano, e dopo 11 vittorie su 12 ritrova uno stop. E’ il suo secondo in assoluto, ed entrambi cadono in sfide cruciali, quando l’asticella si alza assai. Segno di un limite della squadra o pura casualità? Lo scopriremo nella puntata di Giulianova. Continua a leggere tutte le notizie di sport su
Non è finita, ma ora tutto si è maledettamente complicato. Biancazzurri derubati e spreconi. Gettate al vento troppe occasioni
Finisce male per la Spal, il primo round di playoff nazionali. Finisce male per una terna capace di un arbitraggio...
SPAL sconfitta 0-1 dalla Santegidiese al primo round dei playoff, tra arbitraggio contestato (due gol regolari annullati) e occasioni clamorose sprecate dagli attaccanti. Il ritorno a Giulianova tra sette giorni è ancora aperto, ma lo svantaggio impone un'efficacia offensiva che finora è mancata.







