Per l’Ancona si apre una settimana di lavoro impegnativa. Se la società nei giorni scorsi è stata concentrata soprattutto sul fronte degli assetti interni, adesso è il momento di cominciare a parlare con staff e squadra. Sul fronte societario le rassicurazioni sul prossimo ingresso di Manolo Bucci – che, come ha specificato il presidente Polci, attende solo di cedere il testimone del Valmontone nelle mani giuste – hanno fornito le garanzie richieste ai soci anconetani, che hanno poi messo nero su bianco il proprio ingresso nell’Ssc Ancona: sono i fratelli Cori, Giacomo Di Napoli e la Copemo, che si uniscono così alla Gsk Security per un complessivo 25% delle quote sociali.

Ora, nell’attesa di perfezionare anche l’ingresso del socio forte, l’imprenditore di Artena, l’Ancona può e deve guardare avanti. Non solo provvedendo ai pagamenti della stagione in corso ancora non effettuati, ma anche cominciando a fornire ad Agenore Maurizi, confermatissimo sulla panchina biancorossa, una serie di punti fermi in vista della prossima stagione. Lo staff tecnico dovrà effettuare tutte le valutazioni del caso sui giocatori sotto contratto fino a fine giugno, che poi sono quasi tutti.

Per Gerbaudo come per Rovinelli cantano le sirene della categoria superiore: per quest’ultimo ci sarebbe addirittura l’interessamento di una società di serie B, che poi girerebbe il giocatore in C. Sarà difficile trattenerli a fronte di proposte che arrivano dai professionisti. Lo stesso potrebbe valere per il portiere Salvati, che in biancorosso ha disputato un ottimo campionato e che il prossimo anno non rientrerà più tra i cosiddetti under: è nato nel 2005 e in serie D, nella prossima stagione, gli under saranno un 2006, un 2007 e un 2008. Ecco dunque un altro aspetto su cui lo staff farà attente valutazioni: gli under e gli slot a loro dedicati. L’Ancona ha in questo momento tre 2006 di qualità, cioè Proromo, Ceccarelli e De Luca, più alcuni 2007 nel ruolo di attaccanti o trequartisti, a cominciare da Attasi, senza dimenticare Polenta e Giordani. Le valutazioni sugli under e sulla posizione da riservare loro saranno fondamentali: se per esempio si manterrà il 2007 in attacco e il 2006 a centrocampo, il 2008 dovrà trovare posto in porta oppure in difesa. Ma le combinazioni sono numerose e le scelte saranno fatte in funzione di quello che deciderà lo staff.