Urne aperte oggi fino alle 15 in 93 Comuni della Lombardia, di cui 9 a nel Milanese: tra le amministrazioni chiamate a essere rinnovate ci sono due capoluoghi di provincia, Lecco e Mantova, e poi diverse città che — nel mosaico complicato delle alleanze nel centrodestra e nel centrosinistra — contano assai. A partire da Vigevano, che è il comune più popoloso al voto, fino ai cinque sopra i 15 mila abitanti in provincia di Milano, ovvero Corsico, Segrate, Bollate, Parabiago e Legnano. In tutto, le amministrazioni con più di 15 mila residenti che andranno al secondo turno se oggi e domani nessuno raggiungerà il 50 per cento più uno dei voti, sono 14.

Risulta ancora in calo l'affluenza, in particolare nei due capoluoghi di provincia lombardi chiamati al voto in questa tornata elettorale, Mantova e Lecco. A Mantova alle 23 di ieri sera aveva votato il 41,10% degli aventi diritto contro il 47,92% delle ultime elezioni amministrative.

A Lecco alle 23 aveva votato il 45,91% degli aventi diritto contro il 50,26% delle ultime elezioni amministrative.

Mantova, corsa a 5 per il dopo Palazzi

È una delle roccaforti del centrosinistra in Lombardia. Dopo i due mandati consecutivi di Mattia Palazzi, sindaco del Pd dal 15 giugno del 2015, l’attuale maggioranza punta a restare in sella con Andrea Murari, assessore all’Urbanistica. A sostenerlo, oltre ai Dem, Lista Gialla, Mantova Adesso, Alleanza Verdi Sinistra e Azione con Murari. Niente campo largo, dunque: il Movimento Cinque Stelle, contrario alla linea di continuità amministrativa scelta, porta un suo candidato, Mirko Gragnato.