Introduzione

L’agevolazione è stata estesa anche per quest’anno dall'ultima Legge di Bilancio: è rivolta alle imprese che effettuano, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate o da realizzare nella Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno (ZES unica). Fino al 30 maggio gli operatori economici interessati possono inviare le comunicazioni telematiche con le spese già sostenute. Ecco cosa sapere.

Quello che devi sapere

Lo stanziamento

La legge ha definito le modalità di accesso al beneficio, i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta e dei relativi controlli, anche al fine di assicurare il rispetto del limite complessivo di spesa che è pari per il 2026 a 2,3 miliardi di euro. Per quest’anno il credito è commisurato all’ammontare degli investimenti nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200mila euro.