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Ultimo aggiornamento: 11:23

La Legge di Bilancio 2026 ha esteso a fino al 31 dicembre 2028 il credito d’imposta Zes Unica. L’agevolazione, rivolta alle aziende che decidono di investire nel sud Italia, è stata prorogata per il prossimo triennio: per coprire gli investimenti in beni strumentali che effettueranno le aziende è stato previsto uno stanziamento pari a circa 4 miliardi di euro.

Il legislatore ha anche definito quali debbano essere le tempistiche per effettuare gli interventi e quando debba essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate la comunicazione contenente il rendiconto dettagliato degli interventi effettuati.

Ad introdurre il credito d’imposta Zes Unica è stato il Decreto Legge n. 124/2023: questa agevolazione, prorogata dalla manovra 2026, è rivolta alle imprese che hanno investito in beni strumentali nella zona economica speciale per il Mezzogiorno, al cui interno sono comprese Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo.