SOSTEGNO al territorio e vicinanza ai bisogni di famiglie e imprese. È questa la cifra distintiva di ChiantiBanca, una banca di credito cooperativo – aderente al Gruppo Bancario Iccrea – con 454 dipendenti e 38 filiali che affonda le sue radici nella fusione datata 2010 fra Banca del Chianti Fiorentino e Bcc Monteriggioni (Siena), per proseguire con l’acquisizione del Credito Cooperativo Fiorentino (2012) e alle fusioni del 2016 con Banca di Pistoia e Banca Area Pratese.
Una banca in salute e vicina ai territori, ChiantiBanca, che ha chiuso il 2025 con un utile netto di oltre 29,4 milioni (nel triennio l’utile cumulato è di 99,2 milioni) approvato all’unanimità nel corso dell’assemblea che si è svolta il 26 aprile scorso alla Stazione Leopolda di Firenze e in cui – sempre all’unanimità – si è provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2026-2028.
La continua ed esponenziale crescita del numero di soci (34.400, di cui 3.400 under 35: 1.500 in più rispetto al 2024, quasi 5mila nel triennio, che fanno della compagine sociale di ChiantiBanca la più numerosa in Toscana e una delle maggiori a livello italiano), l’attenzione verso il sociale e a tematiche che volgono a inclusione, sostenibilità e benessere personale – espresso anche attraverso le numerose attività proposte da ChiantiMutua, la più importante mutua delle banche cooperative a livello italiano con oltre 20.300 associati e 24mila assistiti – e l’apertura di nuovi conti correnti (oltre 9mila nell’ultimo anno), testimoniano il rafforzamento sempre più marcato della relazione fra Banca e comunità.









