Festeggiata la proficua collaborazione fra le diciassette Contrade e ChiantiBanca: nella sede del Magistrato delle Contrade si è svolto l’incontro che segna un altro capitolo, come ha rilevato nel salutare gli ospiti il Rettore Benedetta Mocenni: "Ringrazio a nome di tutti gli onorandi innanzitutto per la generosità del protettorato per tutte le consorelle e per il sostanzioso contributo per l’editoria di Contrada. Con ChiantiBanca c’è un rapporto consolidato che è sempre in divenire. Tutti noi crediamo – ha concluso il Rettore – nella territorialità di chi opera e produce a Siena crediamo in questo consolidato rapporto che possiamo oramai definire di reciproca amicizia". Si tratta quindi, come ha rilevato il vicerettore Marco Grandi: "Di una sorta di collaudata e ben gradita contribuzione alla salvaguardia e all’arricchimento del nostro patrimonio". Cristiano Iacopozzi, presidente di ChiantiBanca, ha sottolineato il momento felice di questa voluta e sostenuta collaborazione: "Il nostro protettorato è stato quest’anno raddoppiato – ha messo in evidenza - del resto il nostro impegno è quello di adoperare ciò che raccogliamo nel territorio. Come del resto la nostra volontà di attenzione verso le piccole e medie imprese che vivono dove noi operiamo. E’ il chiaro modo di sostenere la nostra vicinanza alla città, pensiamo all’esempio più recente verso eventi come quelli che hanno visto protagonista la Mens Sana nel basket. Nella nostra azione quotidiana, Siena indubbiamente è un elemento centrale quotidiano da dove sviluppiamo azioni mirate come il nuovo recupero e restauro di Fontebecci, le fonti riportate alla loro originaria funzione. Qui ci sono due delle cinque filiali della Banca, su 35mila soci ben 9mila arrivano da questo territorio". Intervento anche del vicepresidente di Chianti Mutua Luca Brogini: "Il Palio è un oggetto delicato, va maneggiato con cura, il nostro intervento è proprio di sostegno ad azioni mirate di crescita della funzione sociale e culturale dei diciassette rioni. C’è tutta l’attenzione che possiamo offrire, parlando di futuro prossimo, anche al rinnovo dei costumi". Possiamo quindi parlare di una forma attuale e rinnovata di mecenatismo: chi vive giornalmente la Contrada conosce ad esempio alla perfezione come l’azione di ChiantiBanca verso l’editoria, avendo dato vita a nuove ricerche, nuove pubblicazioni, nuovi modi di delineare lo spessore della vita contradaiola: "Del resto ChiantiBanca ha ottanta dipendenti del nostro territorio – ha sottolineato il vicedirettore Cristiano Bolognesi – e questo è un altro elemento che ci lega alla realtà di Siena".