HomeSienaCronacaAtzeni detta legge . Torna a vincere nella ’Buca’ dopo 21 anni: "L’avevo promesso"Una corsa magistrale per il sardo-tedesco sulla femmina Communiquè "Avevo detto al capitano, il giorno della tratta, che volevo proprio lei. Erano anni che le contrade di Fucecchio non mi davano la prima scelta".Una corsa magistrale per il sardo-tedesco sulla femmina Communiquè "Avevo detto al capitano, il giorno della tratta, che volevo proprio lei. Erano anni che le contrade di Fucecchio non mi davano la prima scelta".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura ValdesiSIENAGrinta e parate. Lettura della mossa, poi a tutta birra gestendo però il cavallo. La voglia di vincere è come un fuoco dentro per Giovanni Atzeni. Quasi fosse un ragazzino alle prime armi costretto a dare la zampata per aprirsi le porte della Piazza. Tittia non è certo all’esordio. Sul tufo, con i suoi 11 successi, è già re dei fantini in attività. Ma la ’fame’ è identica, l’ha dimostrato portando a casa ieri l’ottavo successo per Sant’Andrea nel palio di Fucecchio, il suo secondo personale nella ’Buca’ dopo quello del 2005 in San Pierino su Fidels. Venticinque anni dopo la medesima ’fame’. Di quando faceva le prime uscite alla scuderia di Trecciolino e si lamentava per il freddo. Da qui il suo nome di battaglia sul tufo. Vinto un Palio a Siena, la mattina dopo subito a lavoro perché "non s’è fatto niente", il suo motto. Il trionfo di ieri è figlio di questa mentalità. Di un allenamento quasi maniacale, di un fuoco dentro da ragazzino nonostante i 41 anni non sentiti. Se voleva lanciare un messaggio, anche alle dirigenze senesi tutte presenti a Fucecchio, è arrivato forte e chiaro: non molla. Determinato a terra e, come si è visto, anche a cavallo. Non è stanco dei successi. Ci prova sempre.