HomeEmpoliCronacaSant’Andrea trionfa. E’ la regina del palio grazie ad Atzeni : "Ero qui per vincere"Il fantino fa esplodere la festa: "Ho mantenuto la promessa". Una straordinaria finale nella domenica fucecchiese baciata dal sole.Il fantino fa esplodere la festa: "Ho mantenuto la promessa". Una straordinaria finale nella domenica fucecchiese baciata dal sole.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando si disputa un palio, si sa, non c’è alcunché di scontato. Ogni pronostico – fra i tanti che vengono fatti alla vigilia – può andare in fumo in una manciata di secondi. Ed è successo così. Giovanni Atzeni, un grande fantino con una bellissima carriera ed esperienze di altissimo livello (vincitore per 11 volte del Palio di Siena), agli ultimi istanti ha iniziato a battere i pugni perché per gli altri non c’era più margine: è suo, per la contrada Sant’Andrea, il Palio 2026 dopo un duello mozafiato con Gavino Sanna (San Pierino). "Abbiamo vinto un grandissimo Palio, avevo promesso che venivo a vincere e così è stato", le sue prime parole appena terminata la gara. Una corsa decollata dopo che l’allineamento fra i canapi è stata durissima e complessa. Sant’Andrea si aggiudica dunque l’ambito Cencio su Cappiano, Porta Bernarda, Torre, San Pierino, Massarella, Ferruzza, Botteghe. La seconda batteria infatti aveva portato in finale Cappiano, Sant’Andrea, Porta Bernarda e Torre. Con la prima batteria ad aggiudicarsi invece l’opportunità dell’ultima gara erano state San Pierino, Massarella, Ferruzza, Botteghe. In questa batteria c’è stata la caduta per Samo (una delle favorite) alla penultima curva.
Sant’Andrea trionfa. E’ la regina del palio grazie ad Atzeni : "Ero qui per vincere"
Il fantino fa esplodere la festa: "Ho mantenuto la promessa". Una straordinaria finale nella domenica fucecchiese baciata dal sole.
Giovanni Atzeni (11 vittorie al Palio di Siena) ha conquistato il Palio di Fucecchio 2026 per la contrada Sant'Andrea, battendo San Pierino in una finale tesissima. Con 1.200 figuranti in sfilata storica e ampia partecipazione cittadina, l'edizione 2026 si conferma tra i palii toscani di maggiore richiamo.













