Ancora poche ore e la città saprà se ha un nuovo sindaco o se, tra due settimane, dovrà tornare alle urne per il ballottaggio. L’affluenza ieri sera alle 23, si è assestata a quota 42,05%, in deciso calo rispetto alle consultazione del 2020 quando, allo stesso orario, raggiunse il 52,63%.
Cinque candidati per una poltrona, quella di primo cittadino di Imola. Oggi urne aperte dalle alle 7 alle 15.
In campo, come detto, ci sono cinque sfidanti. Il sindaco uscente del centrosinistra Marco Panieri (sostenuto da Partito Democratico, Imola Corre, Avs e Riformisti per Imola) dovrà vedersela con quattro avversari.
In campo ci sono infatti lo sfidante del centrodestra Nicolas Vacchi (che ha l’appoggio di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Democrazia Cristiana), ma anche l’ex pretore Ezio Roi (già assessore del Movimento Cinque Stelle nella giunta di Manuela Sangiorgi), ora alla guida della civica Noi per Imola. A contendere la fascia di sindaco a Panieri c’è pure Paola Lanzon, al timone della lista Imola in Comune. Lanzon, in passato presidente del Consiglio comunale con il Pd, ha ora l’appoggio esterno della Lega. Ultimo sfidante Michele Ferrari di Imola in Transizione che ha invece l’appoggio di Rifondazione Comunista.












