Affluenza in calo ai ballottaggi per le comunali in corso in 12 regioni. Alle 12 ha votato il 13,55 per cento degli aventi diritto, quasi due punti in meno rispetto al 15,52 per cento registrato alla stessa ora del primo turno. Dopo il voto del 24 e 25 maggio, sono 42 le città in cui si torna alle urne per il ballottaggio.

Tra i capoluoghi chiamati al voto, a Macerata l’affluenza alle 12 è stata del 13,67 per cento, lievemente superiore al 13,45 per cento del primo turno. Nel capoluogo marchigiano si confrontano il sindaco uscente Sandro Parcaroli, espressione del centrodestra, e lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli.

Weekend di ballottaggi, il bipolarismo spiegato dalle città

A Lecco, unico capoluogo di provincia lombardo al ballottaggio, la partecipazione è in aumento: alle 12 ha votato il 17,85 per cento degli aventi diritto, contro il 16,35 per cento della stessa ora al primo turno. A Vigevano, il comune lombardo più popoloso tra quelli al voto, l’affluenza è invece in calo al 13,33 per cento, rispetto al 14,5 per cento del primo turno.

In Toscana il dato è sostanzialmente in linea ad Arezzo, dove alle 12 ha votato il 12,48 per cento degli aventi diritto, contro il 12,90 per cento del primo turno. A Viareggio, invece, l’affluenza è scesa al 13,66 per cento, rispetto al 14,96 per cento di due settimane fa.