Il gruppo del Partito Democratico in consiglio comunaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe "tensioni di cassa" del Comune finiscono al centro dell’affondo politico del Partito Democratico. Nel mirino dei dem ci sono i numeri contenuti nell’ultima verifica trimestrale degli equilibri finanziari effettuata dai Revisori dei Conti e, soprattutto, la gestione delle opere legate al PNRR. Una partita che, tra anticipazioni di liquidità e rendicontazioni ancora da completare, sta diventando uno dei dossier più delicati per l’amministrazione comunale.
Il documento diffuso dal gruppo consiliare del PD parte da un dato: "I conti del Comune - si legge nel documento - sono in forte sofferenza per ritardi nell’esecuzione e rendicontazione delle opere PNRR". Una valutazione politica netta che si intreccia con le cifre emerse nella relazione dei Revisori dello scorso 12 maggio. A inizio anno, stando a quanto contenuto nel report elaborato dal gruppo consiliare di opposizione, il fondo di tesoreria del Comune registrava disponibilità liquide per circa 33,2 milioni di euro; a fine marzo il saldo era sceso a poco più di 10,4 milioni.
Secondo il Partito Democratico, si tratta di "un calo molto significativo", dovuto "in larga parte alle anticipazioni fatte per completare le numerose opere finanziate con risorse PNRR". Nel documento, i dem sottolineano anche come il saldo effettivo, tenendo conto dei mandati di pagamento e delle reversali già emesse, "non superava i 6,7 milioni di euro", mentre "le casse vincolate registrano un forte calo di liquidità, con un saldo tra entrate e uscite negativo per quasi 10 milioni di euro nell’ultimo trimestre". Il cuore della questione resta però quello legato ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Secondo quanto riportato nella nota del PD, il Comune ha attivato 74 investimenti, di cui 45 già conclusi, ma finora avrebbe incassato soltanto 25 milioni di euro: "Appena un terzo dei finanziamenti ottenuti". Resterebbero dunque ancora sospesi 51 milioni di euro, risorse che Palazzo Municipale potrà ricevere soltanto dopo la conclusione e la rendicontazione definitiva degli interventi entro le scadenze previste dal PNRR. Da qui anche il richiamo contenuto nella relazione dei Revisori, citato direttamente dal Partito Democratico. I Revisori, infatti, avrebbero "raccomandato all’amministrazione di attuare azioni correttive per garantire un rapido rientro dei flussi di cassa ed evitare il ricorso all’anticipazione di Tesoreria".










