HomeGrossetoCronacaOperazioni di bonifica. Bomba recuperata e fatta brillare nella cavaL’operazione è stata portata a termine dagli artificieri dell’Esercito. Alle 15 il residuato bellico è stato fatto esplodere in tutta sicurezza.Alcuni momenti delle operazioni e, in alto a destra, la sala operativaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlle 15 di ieri gli artificieri dell’Esercito del reggimento Genio ferrovieri di Castel Maggiore, hanno completato le operazioni di disinnesco e successivo brillamento dell’ordigno bellico (del peso complessivo di circa 215 chili, di cui 66 di tritolo, risalente al secondo conflitto mondiale rinvenuto a à Fonteblanda. E’ stato quello il momento che ha concluso le operazioni di bonifica coordinate dalla Prefettura e dal Comando territoriale Nord dell’Esercito di Padova con il supporto delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, della Croce rossa, della Asl, della Protezione civile e del Comune di Orbetello. La bomba è stata disinnescata alle 11.59 e, nel giro di un’ora, trasportata alla cava del Priorato per la detonazione.
Le operazioni erano iniziate però nei giorni scorsi con il nucleo ’Cmd’ (Conventional Munition Disposal) dell’Esercito che ha realizzato nel luogo di rinvenimento dell’ordigno una struttura temporanea di protezione per la mitigazione degli effetti dovuti a un’eventuale esplosione accidentale. Successivamente i militari hanno provveduto alla neutralizzazione dell’ordigno attraverso la rimozione del sistema di innesco tramite un taglio idro-abrasivo (mediante l’utilizzo di un apparato tecnologico che permette di effettuare le operazioni a distanza di sicurezza). Infine gli artificieri del reggimento Genio ferrovieri hanno trasportato l’ordigno in una località sicura, per poi farlo brillare.












